That Christmas

Anno: 2024

Regia: Simon Otto

Dove trovarlo: Prime Video

“Quel Natale” c’è stato un super lavoro per Babbo Natale: in mezzo alla bufera, con una sola renna (tutte le altre erano raffreddate) per portare gioia e fiducia ai bambini della piccola cittadina di Wellington, alle prese con recite di Natale disastrose, insegnanti arcigni, prime cotte, bambini e tacchini in fuga.

Avevo iniziato a vedere questo film l’anno scorso, e poi me ne ero completamente scordata. Il motivo è presto detto: non esiste una vera trama. Nulla che possa coinvolgere dall’inizio alla fine, soltanto una serie di episodi più o meno riusciti con molti personaggi non ben approfonditi che sfociano nell’inevitabile spirito natalizio collettivo. That Christmas non è un film brutto, ma nemmeno memorabile, piacevole da vedere in relax con la famiglia e con alcune trovate divertenti ma senza particolari guizzi d’ingegno. E dire che in passato lo sceneggiatore Richard Curtis ci aveva regalato una tra le commedia natalizie più belle di sempre, Love Actually

Voto: 2 Muffin

Gioco di Ruolo

Titolo originale: Role Play

Anno: 2024

Regia: Seth W. Owen

Interpreti: Kaley Cuoco, David Oyelowo, Bill Nighy, Connie Nielsen

Emma (Kaley Cuoco) apparentemente vive una vita normale, felice e serena con il marito, il figliastro e la figlia. Ma quando il marito Dave (David Oyelowo) verrà a scoprire che la sua dolce mogliettina è in realtà una killer prezzolata professionista la loro vita non sembrerà più tanto normale…

Quando ho letto la trama di questo film, la mia speranza era quella di vedere una specie di True Lies, una commedia di spie che non si prendesse troppo sul serio, e riponevo grande speranza nella partecipazione del bravissimo e simpaticissimo attore inglese Bill Nighy. Ahimè quanto mi sbagliavo! Ho sbattuto la faccia contro un film che si prende sempre dannatamente sul serio senza averne assolutamente alcun motivo. Nessuna battuta, nessuna scena divertente, e il povero Bill ha recitato evidentemente col tassametro ed è uscito di scena in un battito di ciglia. Si può salvare qualcosa di questo film? Pensandoci bene, direi di no. La sceneggiatura, se c’era, era scritta su un fogliettino come i messaggi dell’Ispettore Gadget e si deve essere autodistrutta il primo giorno di riprese. Kaley Cuoco, la simpatica Penny della serie Big Bang Theory, qui in veste di protagonista e produttrice, non riesce a essere convincente né come assassina (anche se cambia davvero molte parrucche nel tentativo), né come mamma, né come moglie innamorata, e tanto meno come donna desiderosa di rinfocolare la passione con il marito tramite un gioco di ruolo, la finzione di essere persone diverse per una sera. L’idea è semplice, ma poteva portare a qualcosa di carino e divertente: purtroppo non è stato così. 

David Oyelowo, che interpreta il marito stupefatto e ingannato, per tutto il tempo non è altro che un cucciolone obbediente e innamorato, per nulla o quasi disturbato dalla scoperta della vita segreta della moglie assassina. Tutti gli altri non sono che tappezzeria, personaggi privi di motivazione, spessore o intenzioni, che si muovono senza costrutto in una trama inconsistente e agiscono senza intenzionalità di sorta. Non ci è nemmeno lasciato il gusto di vedere qualche location esotica o mondana, come accadeva nella saga di 007: qui tutto è girato in interni oppure in una stramba baracca in un buco per terra nella Foresta Nera (!). Ma l’insulto finale è l’incapacità del regista Seth W. Owen (la W. sta per Why? Perché non un altro mestiere?) e del suo direttore della fotografia Maxime Alexandre di produrre inquadrature dove le cose siano a fuoco. Per tutto il film (peggiorando nella seconda parte) tutto è fuori fuoco: personaggi, ambienti, perfino i primi piani! Alla fine il mal di mare è inevitabile.

Consiglio a tutti di evitare questo film, che dovrebbe essere un leggero svago e invece produce solo un vago fastidio.

Voto: 1 Muffin ipocalorico

Tuo marito ha appena detto di chiamarsi come il protagonista di Titanic o sbaglio?

Buon Natale!

Kurt Russell interpreta Babbo Natale in Qualcuno Salvi il Natale

Questo sarà purtroppo un Natale un po’ diverso

Così ho pensato di scrivere qualche verso

Nel tentativo di portare un pochino di allegria

Nel grigiore di questa brutta pandemia.

Questo Natale non potremo vedere i parenti

E ci mancheranno tutti, anche i serpenti.

Babbo Natale verrà i suoi regali a portare

Ma al controllo l’autocertificazione dovrà mostrare.

Ci faremo gli auguri con una videochiamata

A mezzo busto, con la cinta già slacciata,

Perchè non ci sono epidemie, nemmeno con corone,

Che ci impediranno di mangiare il panettone.

Un intimo pranzo me lo voglio proprio godere

Senza quinoa, curcuma né zenzero per piacere.

Aspettiamo con trepidazione di vedere la Regina Elisabetta

Fare come ogni anno i suoi auguri in diretta.

A tutti i miei cari, parenti ed amici

Auguro di essere oggi sereni e felici.

Vorrei tanto dare a tutti quanti un abbraccio

Ma prenderei una multa, perciò non lo faccio.

E così, mantenendo il distanziamento sociale

Mando a tutti voi un caro augurio di Buon Natale!

Madame Verdurin

I Monty Python fanno gli auguri di buon Natale da parte del Ministero delle Camminate Buffe