
Titolo originale: Le crime du 3e étage
Anno: 2026
Regia: Rémi Basançon
Interpreti: Gilles Lellouche, Laetitia Casta
Francois (Gilles Lellouche) e Odette (Laetitia Casta) sono una coppia il cui amore non si è spento ma si è raffreddato. L’indagine su un delitto avvenuto nell’appartamento di fronte li riavvicinerà.
La trama di Il Delitto del Terzo Piano è quanto di più semplice si possa immaginare, e i riferimenti a Hitchcock sono numerosi ed espliciti, visto che Odette, la donna interpretata da Laetitia Casta, insegna cinema alla Sorbona ed è specializzata proprio sulla filmografia del maestro del brivido. La forza del film risiede nell’originalità di rielaborare degli spunti già utilizzati innumerevoli volte dal cinema e di usare l’ironia per conferire leggerezza a tutta l’operazione, non prendendosi troppo sul serio ma senza scadere mai nella farsa.
Il risultato è un film leggero, gradevole, che gioca con lo spettatore, con alcune scene molto divertenti, godibile sia per i conoscitori di Hitchcock sia per chi lo conosce superficialmente, perchè la storia e i dialoghi in ogni caso si reggono perfettamente in piedi.
Consiglio la visione in particolare agli appassionati di Hitchcock, che magari coglieranno qualche riferimento in più, ma in ogni caso a chiunque desideri passare una serata in leggerezza, senza pensieri, e senza troppo sangue.
Voto: 3 Muffin