S – Fuorilegge per Amore (di Spiderman)

Oggigiorno ci siamo abituati ad avere tutti i film nuovi sempre a nostra disposizione. Passa sempre meno tempo tra l’uscita cinematografica (che sempre più spesso avviene in contemporanea, o viene addirittura sostituita, da quella su piattaforma) e l’uscita del blu ray, e tutto è sempre disponibile, più o meno lecitamente, su internet. Ma una volta non era così, perchè se ti innamoravi di un film visto al cinema non potevi far altro che ritornare a vederlo di nuovo in sala (come facemmo per esempio per la saga de Il Signore degli Anelli, ciascun episodio non meno di tre volte) oppure rassegnarti ed attendere pazientemente il rilascio per il noleggio e l’home video. Nel lontano 2002, prima dell’avvento dell’era dei supereroi cinematografici dei vari universi, un certo Sam Raimi realizzò un film sull’Uomo Ragno. Io non sono mai stata una lettrice di fumetti, ma ero cresciuta con i cartoni animati di Spiderman ed ero molto affezionata a quel personaggio, così accessibile e simpatico. Una mia amica invece aveva una gran cotta per l’attore scelto per interpretarlo, Tobey Maguire. Lei infatti aveva un debole per i bravi ragazzi, scarsi di pettorali ma pieni di occhi azzurri (ciascuno infatti può avere un motivo diverso per pagare il biglietto per Il Signore degli Anelli tre volte). Avevamo dunque entrambe grandi aspettative; lei però si era organizzata meglio. Quando la vidi arrivare davanti al cinema con una borsa enorme pensai che fosse piena di snack da sgranocchiare durante il film. Invece, quando ci fummo sistemate ai nostri posti, con circospezione estrasse dalla borsa un mangianastri, di quelli per bambini, di plastica colorata e con il microfono a gelato. Mi spiegò che non poteva certo restare troppo tempo senza sentire la voce dello stupendo Tobey (anche quella del doppiatore evidentemente andava bene). Quando si spensero le luci protese il microfono verso lo schermo e premette il tasto Rec. Rimase così, come se stesse intervistando la poltroncina di fronte, fino a che non terminò il nastro della cassetta, prima della fine del film. Ma lei si ritenne molto soddisfatta di quel suo stratagemma. Rifiutai con quanto più garbo possibile la copia della cassetta che si offrì di farmi, e con aria vagamente colpevole uscimmo dalla sala. Ancora oggi resto convinta che il primo Spiderman di Sam Raimi sia uno dei film di supereroi più belli. Forse non era fedele ai fumetti, ma era coerente nella sceneggiatura (cosa che certo non si può dire dei film con il successore di Tobey Maguire, Andrew Garfield), divertente, romantico, coinvolgente. La scena del bacio a testa in giù tra Spiderman e Mary Jane (una bellissima e dolcissima Kirsten Dunst) è diventata iconica, ed è stato a partire da questo film che l’invasione dei supereroi ha avuto inizio. Oggi, con gli Smartphone, sarebbe fin troppo facile rubare un’immagine o qualche minuto di audio ad un film visto al cinema, e comunque nessuno sente più il bisogno di farlo. E molti bambini oggi non sanno nemmeno cosa sia un mangianastri: un apparecchio elettronico con cui è possibile ascoltare canzoni e favole, registrare voci, musica e suoni, e soprattutto rubare un ricordo speciale.

E voi cosa avete fatto a San Valentino?