You’ll Find Out

Titolo originale: You’ll find out

Anno: 1940

Regia: David Butler

Interpreti: Kay Kyser, Boris Karloff, Bela Lugosi, Peter Lorre, Helen Parrish, Alma Kruger

Dove trovarlo: RaiPlay (in lingua originale con sottotitoli in italiano)

La giovane e bella ereditiera Janis Bellacrest (Helen Parrish) decide di organizzare qualcosa di davvero indimenticabile per festeggiare il suo ventunesimo compleanno, invitando nella sua lussuosa villa il celebre musicista Kay Kyser (che interpreta se stesso) e la sua band. Oltre ai musicisti e agli amici della ragazza prendono parte ai festeggiamenti anche alcuni strani personaggi: la zia Margo (Alma Kruger), convinta di poter parlare con gli spiriti dei defunti; il principe Saliano (Bela Lugosi), medium dalla dubbia reputazione; il giudice Mainwaring, amico del defunto padre di Janis; il professor Karl Fenninger (Peter Lorre), specializzato nello smascherare falsi veggenti e medium. Quando Janis scampa miracolosamente a diversi incidenti mortali Kay Kyser si incarica di investigare…

Ho trovato allo stesso tempo sconsolante e confortante che, già nel 1940, potesse essere possibile sbagliare completamente un film che aveva sulla carta tutte le qualità per essere fantastico: un cast eccezionale, una bella ambientazione, un’idea di partenza azzardata e originale (soprattutto per l’epoca), dei simpatici numeri musicali. Purtroppo però il risultato, nonostante le premesse, è molto deludente. You’ll Find Out vorrebbe essere una parodia dei film gotici e horror che avevano grandissimo successo all’epoca, ma dopo un inizio molto ben realizzato (la zia che scende le scale con gli occhi sbarrati, i lampi e i tuoni che accompagnano sempre i personaggi misteriosi, la villa che rimane isolata dal mondo per il crollo del ponte) perde tutto il suo mordente, disciolto in una serie di numeri musicali che di per sé sarebbero divertenti ma che stonano completamente con l’atmosfera e intasano il ritmo del film. Se ci aggiungiamo poi le gag slapstick e le freddure in stile fratelli Marx il film ne esce davvero male, diventando una farsa tutta al servizio di Kay Kyser, artista radiofonico celebre in America ma sconosciuto in Italia (per questo probabilmente il film non è mai stato tradotto nella nostra lingua, e purtroppo i sottotitoli, con tutti i lazzi e i giochi di parole di Kyser e della sua band, rallentano ulteriormente il ritmo). Un vero peccato, perché sostituendo il gruppo musicale con un unico protagonista che si incaricasse delle indagini potevano nascere una bellissima parodia oppure un giallo vero e proprio. Unica consolazione è l’emozione di veder recitare tutti insieme (e qui la lingua originale aggiunge valore) i tre più grandi villains cinematografici degli anni ‘40: Boris Karloff (famoso per le sue interpretazioni del mostro di Frankenstein e della Mummia), Bela Lugosi (Dracula) e Peter Lorre (M – Il Mostro di Düsseldorf).

Voto: 1 Muffin ipocalorico