Ferdinand

Anno: 2017

Regia: Carlos Saldanha

Interpreti: John Cena, David Tennant, Bobby Cannavale, Kate McKinnon, Peyton Manning

Dove trovarlo: Disney Plus

Fin da piccolo Ferdinand è diverso da tutti gli altri torelli: lui non desidera combattere nell’arena per la gloria, ma solo stare annusare i fiori, che sono la sua passione. Quando il padre perde la vita combattendo contro un torero Ferdinand scappa dall’allevamento e si perde. Viene trovato e adottato dalla piccola Nina e da suo padre, che vivono in una deliziosa fattoria e vendono i loro fiori al mercato. Ferdinand cresce felice e diventa grande e forte, tanto che, innervosito dalla puntura di un’ape, quasi distrugge l’intera piazza. Le autorità, indifferenti alla disperazione di Nina, lo portano via: Ferdinand si ritrova nello stesso allevamento in cui era nato e ritrova i vecchi compagni, ormai cresciuti anche loro e bramosi di essere scelti per sfidare El Primero, il torero più forte della Spagna. Ferdinand non ha alcun desiderio di lottare, ma la sua possenza fisica lo fa notare da El Primero, che sceglie proprio lui come suo avversario per la sua ultima, spettacolare corrida nell’arena di Madrid…

Ormai sappiamo che la Disney si sta dando allo shopping sfrenato di altre case di produzione: tra i suoi ultimi acquisti la Blue Sky, che ci ha regalato un gioiello come L’Era Glaciale. Dallo stesso regista, Carlos Saldanha, proviene anche questo cartoon dall’insolita ambientazione spagnola che punta il dito contro l’antica tradizione della corrida, sempre più deprecata ma non ancora abbandonata del tutto in Spagna. Ma il film non è solo una denuncia contro questo spettacolo ingiusto e violento, ma una bella storia di amicizia, di sogni che si realizzano e soprattutto di autoconsapevolezza. Ferdinand infatti sa di essere diverso dagli altri fin da cucciolo, amante come è dei fiori più che delle lotte tra corna, e anche se ama molto il padre sa di non voler diventare come lui, anche se la sua presa di posizione sembra precludergli l’amicizia e il rispetto degli altri tori. La morte del padre avviene fuori dallo schermo, mettendo al sicuro spettatori grandi e piccini da traumi emotivi eccessivi, ed è subito stemperata dalla gioia di Ferdinand che trova finalmente una casa e una famiglia amorevole che lo accetta per come è, senza condizioni. Il messaggio positivo, immancabile, condanna la violenza ed esalta invece il coraggio di seguire i proprio sogni al di là di ogni imposizione esterna, sottolineando inoltre come l’amicizia e il rispetto siano sempre possibili anche tra persone (o animali) con principi e obiettivi diversi. Ferdinand ha il pregio di non essere mai troppo scontato, sebbene sia perfettamente in linea con gli altri prodotti di animazione di questi anni, di buona qualità tecnica (per capire quale sforzo produttivo ci sia dietro un film come questo basta sbirciare nei titoli di coda e vedere come esista un “capo responsabile del pelo” tra gli animatori) e con un ottimo cast di doppiatori. L’ambientazione spagnola è una piacevole novità, mentre per il resto si ritrovano gag e personaggi non particolarmente originali ma che funzionano perfettamente (attenzione alla “capra calmante”, dopo aver visto il film ne vorrete una anche voi). Bello per grandi e piccini, disponibile su Disney Plus, dove troverete anche un corto d’animazione Disney del 1938, Ferdinando il Toro, vincitore dell’Oscar come miglior cortometraggio, anch’esso tratto dal racconto di Munro Leaf La Storia del Toro Ferdinando.

Voto: 3 Muffin

Epic – Il Mondo Segreto

Titolo Originale: Epic

Anno: 2013

Regia: Chris Wedge

Interpreti (voci): Colin Farrell (Ronin), Josh Hutcherson (Nod), Amanda Seyfried (M.K.), Steven Tyler (Nim), Christoph Waltz (Mandrake), Beyoncè (Regina Tara)

Mary Katherine, dopo molti anni, tenta di riavvicinarsi al padre, un eccentrico scienziato che si è trasferito al limitare di una foresta per trovare le prove dell’esistenza di un popolo minuscolo. Scoraggiata dalla fissazione del padre M.K. vorrebbe andarsene subito, ma viene suo malgrado rimpicciolita e catapultata proprio in quel mondo microscopico che non credeva esistesse. Sarà suo compito proteggere un prezioso bocciolo incantato dalla regina della foresta prima di morire e proteggerlo dai malefici Boggan, che amano il marciume e l’oscurità. Al suo fianco due bislacche lumache e un esercito di coraggiosi Leafmen.

Il titolo Epic è decisamente inadeguato per questo film d’animazione noioso e portatore del solito vecchio messaggio ecologista già visto in tanti cartoni animati. I bambini lo troveranno anche loro poco interessante e a tratti pauroso, mentre i grandi non troveranno niente di nuovo o interessante, almeno nella versione italiana (mi sono sentita molto sollevata alla morte prematura della saggia regina, molto malamente doppiata da Maria Grazia Cucinotta), perchè in quella originale invece il cast di doppiatori è da urlo. Si salvano però i personaggi, che sono piuttosto originali e simpatici, anche se la trama e le dinamiche interpersonali sono molto convenzionali. Chris Wedge, il regista, ci aveva offerto molto di meglio in passato con il capolavoro L’Era Glaciale. Ho apprezzato però la scelta di Blue Sky di inserire come extra nel Blu-Ray due brevi ma interessanti documentari, uno sui veri animali della foresta e l’altro sull’importanza del processo di decomposizione per l’equilibrio naturale: anche la “Marcia del Marcio” è una cosa buona!

Voto: 2 Muffin