
Sulla piattaforma streaming gratuita RaiPlay è disponibile una collezione di film classici del cinema americano di vari generi, tutti diretti e interpretati da famose star di Hollywood e divenuti, ciascuno per motivi diversi, pietre miliari del cinema. Questo viaggio nei classici mi ha divertito, commosso, e in alcuni casi stupito.
Per chi vorrà accompagnarmi in questo viaggio, oggi parliamo di…
L’Ammutinamento del Caine
Titolo originale: The Caine Mutiny
Anno: 1954
Regia: Edward Dmytryk
Interpreti: Humphrey Bogart, Josè Ferrer, Van Johnson, Fred MacMurray, Lee Marvin
Dove trovarlo: RaiPlay
Durante la seconda guerra mondiale, alla nave militare americana Caine viene assegnato il comandante Queeg (Humphrey Bogart), persona instabile che con il suo comportamento sconsiderato e prepotente porterà il suo equipaggio a un ammutinamento e a un successivo processo della corte marziale.
All’inizio del film, una scritta ci informa subito del fatto che “mai nella storia della marina statunitense si è verificato un ammutinamento”, e che quindi tutto ciò che vedremo è frutto di fantasia e non è accaduto veramente. Eppure L’Ammutinamento del Caine non è un semplice film di propaganda a favore dell’esercito americano, ma anzi, come accade in molti film appartenenti al genere, rivela luci e ombre, punti di forza e ambiguità, talenti e debolezze degli uomini che ne fanno parte. Se infatti il comandante Queeg è palesemente una persona disturbata e traumatizzata, allo stesso modo viene messa in discussione la condotta dei suoi sottoposti, e in particolare dei suoi ufficiali. Si potrebbe dire che l’intera operazione altro non sia che un’autogiustificazione per tutti gli sbagli e i fallimenti interni all’esercito americano, ma grazie alle intense interpretazioni degli attori coinvolti, all’ottima sceneggiatura e a una buonissima scrittura dei personaggi, quello che emerge è l’ambiguità morale degli atteggiamenti che gli uomini possono assumere l’uno nei confronti dell’altro in situazioni difficili. Se dopo la prima parte del film, ambientata a bordo del Caine, lo spettatore parteggia pienamente per l’equipaggio vessato dal capitano, dopo il processo e soprattutto dopo l’accorato discorso dell’avvocato Greenwald (José Ferrer) si ritrova a dubitare sul suo stesso giudizio e a concedere il beneficio del dubbio a chi si è comportato in modo senza dubbio arbitrario e a tratti spietato ma che forse, in realtà, aveva soltanto bisogno di aiuto.
Ma nulla di tutto questo sarebbe stato efficace senza l’interpretazione splendida di Humphrey Bogart, molto lontana da quella del duro tutto d’un pezzo che lo ha reso celebre, e a quelle molto ben riuscite degli ufficiali Van Johnson e Fred MacMurray, che rendono alla perfezione i dubbi e le oscillazioni dei loro personaggi.
Questo film, a differenza di altri della raccolta di RaiPlay, lo avevo già visto diverse volte, e dopo ogni visione mi ha lasciata più soddisfatta per come ritrae delle interazioni umane molto credibili, che qui si svolgono su una nave militare ma che potrebbero accadere in contesti del tutto diversi con le stesse dinamiche.
Al di là di tutto quello che oggi possiamo pensare riguardo gli Stati Uniti e alle forze armate, non ho alcun dubbio riguardo alla potenza e alla bellezza di questo film, che consiglio a tutti gli appassionati di cinema e in particolare a chi è curioso di vedere un Humphrey Bogart diverso dal solito.
Aggiungo una nota molto positiva: tutti i film della collezione I grandi Classici di Hollywood si possono fruire nella versione originale in inglese.
Voto: 4 Muffin

