Quiz: Questo non è Harrison Ford!

Questa non è una pipa…

…E questo non è Harrison Ford! (o meglio, nella foto è proprio lui, ma…)

Oggi ho pensato di proporre un nuovo Quiz qui su Cinemuffin!

Il gioco di oggi si chiama “Questo non è Harrison Ford”. Il seguente brano, infatti, può sembrare una dichiarazione rilasciata alla vostra Madame Verdurin da Harrison Ford… ma non è così! In realtà si riferisce a… un altro attore! Vi sfido a indovinare qual è l’attore di cui sto parlando! 

E’ un onore per me essere tornato qui su Cinemuffin, Madame. Lo ammetto, la mia fama è cresciuta esponenzialmente da quando ho partecipato ad un grandissimo franchise, e poi a un secondo grande franchise… sono come le noccioline, uno tira l’altro! Ne ho fatte di cose nella mia carriera… Ho partecipato a innumerevoli spedizioni folli e pericolose in luoghi esotici, sfide perigliose per mare, mi sono ritrovato sulla spiaggia in strana compagnia… Ho rischiato di perdere i miei cari: ma alla fine mi sono sempre ritrovato nell’importanza della famiglia, anche quando tutto sembrava perduto. Ho avuto un grosso amico peloso che ha lottato al mio fianco. Ah, ho già parlato degli alieni? Sembravano pericolosi, ma alla fine è stato uno scherzo per me! Sono un uomo d’azione io! Le corse e i cazzotti sono il mio pane. E sono stato una spia, tra le altre cose, so che a voi Madame le spie piacciono molto. Ma la cosa di cui vado più fiero è di essere diventato un giocattolo! E ho anche fatto un film su un videogioco, perché mi sento giovanissimo e pieno di energia! Progetti per il futuro? Riprenderò un ruolo del mio passato… non è quello che fanno tutti di questi tempi?

Siete riusciti a capire chi è l’attore misterioso? Scrivete il nome nei commenti!

Il vincitore potrà reclamare il suo premio: la recensione in versi di un film a sua scelta.

E ora, indovinate! Sembra Harrison Ford, ma non lo è!

Quiz: Che Film Ho Sognato?

Chi è già stato almeno una volta qui su Cinemuffin, soprattutto se ha letto qualcuno dei miei aneddoti, ormai ha capito che nella mia vita il cinema è dappertutto: dvd nelle credenze, dizionari del cinema sugli scaffali, poster alle pareti, sui piatti di ceramica che decorano il mio salotto, sul libro che tengo sul comodino, sugli abiti, sulla rivista che tengo nel bagno, nel servizio da tè, nelle presine appese in cucina… Non c’è quindi da stupirsi se qualche volta la mia passione entra anche nei miei sogni. Vi racconto adesso il sogno (vero!) che ho fatto questa notte e vi invito, se la cosa vi sembra divertente, a trovare tutti i riferimenti cinematografici che contiene e scriverli nei commenti. Magari ne troverete anche qualcuno che a me è sfuggito (i sogni, si sa, hanno radici imperscrutabili)!

Nel sogno io ero un agente segreto incaricato di proteggere la regina, la cui vita era in pericolo per colpa di Hitler. L’unico modo per sconfiggere Hitler era quello di batterlo ad una partita di calcio uno contro uno. Ovviamente, per la salvezza di Sua Maestà, accettavo la sfida. La partita si giocava in un enorme e lussuoso salone e la palla era in realtà un grande mappamondo. Hitler era davvero molto abile e in gran forma, tanto che iniziavo a temere che non lo avrei mai potuto battere, fino a che, con una rovesciata, riuscivo a segnare il gol della vittoria. Hitler era sconfitto e la Regina era salva!

Mi rendo conto che normalmente metto in palio, per chi riesce a risolvere i miei enigmi, un modesto premio, di solito la recensione in versi di un film a scelta. In questo caso però mi troverei in difficoltà a dover selezionare un unico vincitore in quanto le risposte giuste sono molteplici (senza contare i riferimenti inconsci che nemmeno io riesco a contare). In ogni caso, chi decide di partecipare a questo piccolo gioco è libero anche di scrivere il titolo del film (attinente o meno alle mie bizzarre acrobazie oniriche) di cui vorrebbe leggere la recensione in versi scritta da me… Questa volta non prometto nulla ma cercherò, se mi è possibile, di soddisfare le eventuali richieste!

Buon divertimento e buona notte!

Indovina l’attore

Anno nuovo, gioco nuovo: ecco a voi il primo gioco del 2021 di cine-muffin!

Questa volta lo scopo del gioco è indovinare il nome dell’attore a cui si fa riferimento nel seguente brano.

Ho immaginato che questo famoso attore abbia deciso di ritirarsi dal mondo del cinema per aprire un suo ristorante, di cui il testo che segue è la recensione data da un cliente che, come vedrete, è solo parzialmente soddisfatto… La recensione contiene diversi indizi sulla filmografia dell’attore da cui potrete risalire alla sua identità.

Secondo la tradizione, colui o colei che indovinerà il nome dell’attore misterioso avrà diritto ad una recensione in versi di un film a sua scelta!

Pronti a indovinare l’attore? Allora…via!

“Ieri sera sono stato a cena in quel nuovo ristorante, quello di quell’attore famoso. Gli ha dato il suo nome, e d’altra parte non poteva essere diversamente… Lui era presente, girava tra i tavoli (ho notato che zoppicava leggermente) e salutava tutti con grandi sorrisi, ma sospetto che facesse così per non far notare le gravi mancanze nel servizio. Per esempio, io non sono certo un maniaco della perfezione eh, ci mancherebbe… però al mio tavolo avevamo tutti bicchieri diversi! E poi era tutto così buio, glielo ho anche fatto notare che le candele non bastavano a illuminare una sala così grande (non mi piace non vedere cosa ho nel piatto) ma ha detto che la luce gli dà fastidio… stranezze da divi! L’antipasto  proprio non mi è piaciuto, colpa di quel pestifero formaggio francese secondo me, pare che gli piaccia servirsene sempre. Il primo piatto invece era squisito, anche se aveva un bruttissimo aspetto, molle e viscido, sembrava quasi materia grigia… Però devo dire che era davvero delizioso! Ma il piatto forte è stata la bistecca, una vera leccornia! Chissà dove si procura della carne così fresca… Mi è piaciuto così tanto che ho pulito il piatto e poi ho chiesto di poter fare i complimenti allo chef, ma lui mi ha detto che non potevo entrare in cucina perché avrei messo tutto in disordine. Peccato! Siccome era il compleanno di mia moglie abbiamo chiesto una torta e le abbiamo cantato tanti auguri, poi lui, molto cortesemente, è venuto a farle gli auguri di persona. Lei quasi sveniva per l’emozione, mentre a me ha detto che ero stonato… ma insomma chi si crede di essere?? Giudicare così un cliente! Comunque gli abbiamo proposto di sedersi e mangiare una fetta di torta con noi ma ha detto che doveva rifiutare perché ci tiene alla linea. Sembrava molto serio in proposito! Alla fine non è che io sia uscito proprio soddisfatto, inoltre non abbiamo certo pagato poco… ma, siccome a mia moglie è piaciuto tanto, ci torniamo domani!”

Trova l’Intruso

Chi l’ha detto che al cinema gli indovinelli li fanno solo i serial killer psicotici?

Ecco qui pronto un nuovo enigma da risolvere per tutti gli appassionati di cinema!

Questa volta si tratta del classico Trova l’Intruso, in cui bisogna individuare all’interno di un elenco di cose o di parole tutte accomunate da un determinato elemento quella che invece resta estranea al gruppo. Naturalmente, come sempre, il nostro gioco sarà ambientato nel mondo del cinema

Ecco qui un esempio:

Trova l’intruso in questo elenco di titoli di film.

  1. Grease (1978) di Randal Kleiser
  2. Fast and Furious (2001) di Rob Cohen
  3. Cantando sotto la Pioggia (1952) di Stanley Donen e Gene Kelly
  4. Chicago (2002) di Rob Marshall
  5. Tutti Insieme Appassionatamente (1965) di Robert Wise

In questo caso l’intruso è il numero 2, Fast and Furious, l’unico film dell’elenco a non essere un musical. 

Questo era facile, pronti per la vera sfida?

Trova l’intruso!!

  1. Appaloosa (2008) di Ed Harris
  2. Matrix (1999) dei fratelli (ora sorelle) Wachowski
  3. La Fabbrica di Cioccolato (2005) di Tim Burton
  4. Dracula di Bram Stoker (1992) di Francis Ford Coppola
  5. Le Crociate (2005) di Ridley Scott
  6. Diario di uno Scandalo (2006) di Richard Eyre
  7. Titanic (1997) di James Cameron

In & Out – Recensione in Versi

Titolo: In&Out

Regia: Frank Oz

Anno: 1997

Interpreti: Kevin Kline, Joan Cusack, Matt Dillon, Peter Selleck, Debbie Reynolds, Bob Newhart

Che vi piaccia oppure no una recensione in rima

Vi consiglio il film di vederlo prima

Per non farvi poi rovinare la visione

Perchè vi ho anticipato ogni battuta del copione.

Una cosa però ve la anticipo, perdonate:

Con questo film vi farete di certo grandi risate,

Che, in mano a chi ha grande intelligenza,

Possono trasmettere un messaggio importante con più potenza.

Questa bellissima storia ha inizio nel paesino di Verdefoglia

Dove di far polemica e litigare mai nessuno ha voglia,

Perchè son sempre tutti felici e sorridenti,

Le donne ben vestite e gli uomini etero e contenti.

Il “j’accuse” all’ignoranza retrograda non è certo vago

Da parte del regista, che si chiama come un famoso mago.

Al momento di scegliere l’attore protagonista

Il bravissimo Kevin Kline è il primo della lista

Che interpreta il compìto professore d’inglese

Che insegna Shakespeare nella scuola del paese.

Howard Brackett, docente amato da tutti

bicicletta e papillon, mai e poi mai parolacce e rutti.

Con la bella professoressa Montgomery lui è fidanzato

Ormai da tre anni, eppure è ancora illibato,

Nonostante la ragazza (Joan Cusack), di lui così invaghita

Di ben trentatré chili per lui sia dimagrita.

Per Barbra Streisand Howard ha una grande passione:

Di tutti i suoi film lui fa collezione.

In In&Out il cinema infatti è davvero importante,

E alla consegna degli Oscar accade un fatto sconcertante.

Glenn Close, elegantissima, sul palcoscenico sale

Strizzando l’occhio al compagno di Attrazione Fatale.

Poi tocca a Whoopi Goldberg fare pubblicità

Al personaggio di Matt Dillon, che la storia cambierà.

Il belloccio Cameron Drake, premiato come miglior attore

Nel suo discorso ringrazia anche quel suo vecchio professore

Che nella sua natia Greenleaf gli insegnò quanto Shakespeare fosse bello.

“Professore straordinario” aggiunge poi “anche se gli piace l’uccello!”.

Che colpo di scena, e in diretta nazionale!

Mettere così in dubbio la sua identità sessuale…

Sconvolto da una simile mancanza di pudore

Howard getta dalla finestra il telecomando del televisore.

Ma fuori da casa sua l’intero paese è già in posa:

“Howard, caro, devi dirci qualcosa?”

Con tutti Howard si schernisce: “Suvvia, è ridicolo!”

Eppure le nozze ora sembrano in pericolo.

Tutti si chiedono: “Sarà vero?” “Che si può fare?”

E intanto il preside (Bob Newhart), nel dubbio, lo vuole licenziare.

Amici, colleghi e studenti lo evitano, e anche io lo farei

per sfuggire alle terribili “microonde gay”!

Un omosessuale in cattedra? Una cosa da pazzi!

Che idee metterà in testa a quei poveri ragazzi?

Ormai “il professore gay” è diventato una celebrità:

Howard sarà in grossi guai se non si sposerà!

Ovunque lui vada, paparazzi da ogni parte:

“Howard, che ne pensa delle lesbiche su Marte?”.

Lo prendono in giro le tv di tutto il mondo

Che gli mandano persino un famoso showman biondo:

Un inedito Tom Selleck per un servizio arriva

Senza i suoi baffoni nè l’auto sportiva.

Ma se al primo incontro Howard sul naso lo ha picchiato,

A quello successivo invece tra i due c’è un bacio appassionato.

Ormai anche Howard è andato in confusione:

Serve una prova definitiva per risolvere la questione.

Il parroco in persona, nel confessionale

Lo incoraggia ad avere con la fidanzata un rapporto sessuale,

Ma qualcosa va storto, Howard non sa più cosa lo aspetta

Non resta che una cosa: l’inequivocabile test dell’audiocassetta!

“I veri uomini non ballano!” è la voce registrata a sentenziare

“Guarda Schwarzenegger, riesce a malapena a camminare!”

Ma Howard si scatena, balla senza freno alla musica disco di Gloria:

“Ecco, sono davvero gay”. Fine della storia.

Ormai il giorno delle nozze è arrivato

E Howard da tutto il paese è sorvegliato.

Tiene tutti a bada la mamma, tuttavia,

Una Debbie Reynolds insuperabile in bravura e simpatia.

Ma alla fine Howard, stanco di mentire

Sceglie la verità: “Sono gay, ve lo devo proprio dire”.

La sposa, sconvolta, si rifugia in un bar scalcinato

Dove cerca di rimorchiare il giornalista ossigenato.

“Mi spiace, sono gay, getta altrove la tua lenza…”

“Ma dove sono?” grida lei “in un film di fantascienza?”

“Possibile che sian tutti gay quelli che ho intorno?”

“Professoressa Montgomery, buongiorno!”

Colpo di scena! È Cameron Drake, il famoso attore

Tornato al suo paese per rimediare all’errore.

Ha mollato la fidanzata top model nel motel a telefonare,

Ma poverina, il telefono con tastiera rotante non lo sa usare!

“Professoressa, lei era già così bella, non doveva dimagrire.

Le ragazze magre, sa, ti fanno impazzire…”

Alla cerimonia dei diplomi di maturità

Certo nessuno si aspetta una simile celebrità.

“Howard è gay, ma è un grande insegnante, io lo so

E per questo la mia statuetta dell’Oscar gli consegnerò!”

Alla fine tutti fanno il tifo per il professore e la sua sincerità

E si dichiarano tutti gay per solidarietà.

La cara mamma di Howard alla fine contenta resta:

Per i suoi cinquant’anni di matrimonio avrà la sua festa.

E scatenandosi con Macho Man tra amici e studenti

Vivranno tutti quanti felici e contenti.

Ne abbiamo viste e sentite delle belle,

quindi il film si merita ben quattro dolci stelle!

Voto: 4 Muffin

Questo era il premio promesso al vincitore di questo quiz, cioè Bobby Han Solo, la recensione in versi scritta da me del film In&Out. Ancora complimenti Bobby, spero vi siate divertiti tutti e che tenterete numerosi di risolvere il prossimo enigma di celluloide!

Indovina il Film

Visto che il precedente post/indovinello a tema cinema è stato apprezzato dai lettori, ho pensato di pubblicarne un altro, leggermente diverso e, com’è logico, un po’ più difficile.

Anche questa volta si tratta di indovinare il titolo di un film, e per farlo avete a disposizione ben 10 indizi.

Per invogliarvi a giocare, metto un premio in palio: se un lettore o una lettrice di Cinemuffin riuscirà ad indovinare il titolo del film in questione io ne pubblicherò la recensione, e la scriverò completamente in versi. Non è proprio come una montagna di gettoni d’oro, ma spero basti!

Buon divertimento!

  1. Il titolo originale (che è uguale a quello italiano) inizia con una vocale
  2. Il protagonista in una scena getta qualcosa dalla finestra
  3. Ha un attore o un’attrice famoso/a in comune con il film Looney Tunes – Back in Action (e non è Bugs Bunny)
  4. Non muore nessuno
  5. Viene spesso citato Shakespeare
  6. Il regista ha un cognome molto corto
  7. Uno dei personaggi in una scena si chiede se non sia finito in un film di fantascienza
  8. Ad un certo punto qualcuno va in chiesa a confessarsi
  9. Nome e cognome dell’attore protagonista iniziano con la stessa lettera
  10. Si nomina spesso una certa “ragazza divertente”

Frutta, Città… Film!

Photo by Pixabay on Pexels.com

Ci ho messo un po’ per trovare il nome proprio del gioco di società “Nomi, cose, città”. Dalle mie parti infatti lo chiamavamo “Frutta, città, liquori”, il che è tutto dire… Comunque si tratta di quel semplice giochetto che abbiamo fatto tutti nei pomeriggi di pioggia oppure durante le lezioni più noiose a scuola. Non serve altro che penne, fogli di carta e un modo qualsiasi per selezionare in modo casuale una lettera dell’alfabeto. Nel gioco da tavolo viene fornito un dado apposito, ma in genere ci si limita a scrivere tutte le lettere su un foglio per poi selezionare una dea bendata che ne indichi una con gli occhi chiusi. Una volta che io e mio marito ci siamo trovati senza dado, lui in quattro e quattr’otto ha programmato una app del cellulare apposita… insomma, in qualche modo ci si arrangia sempre. Prima di iniziare naturalmente vanno selezionate le categorie. Si possono usare le più classiche: nomi di città, oggetti, nomi propri di persona, ma ci si può sbizzarrire con la fantasia per creare le più strane. Con i compagni della facoltà di lettere per esempio giocavamo con le categorie “figure retoriche” o “personaggi della Divina Commedia”…

Bisogna poi stabilire il tempo limite, o altrimenti si decide che, quando il primo giocatore termina, si considera conclusa la manche. Non resta che selezionare la lettera e giocare! Al termine di ogni manche si contano i punti (in genere, se due giocatori hanno scritto la stessa parola nella stessa categoria il punteggio è nullo o dimezzato). Non c’è limite al numero di manche che si possono giocare o al numero di categorie o di giocatori… dipende solo da quanto tempo impiega la professoressa a spiegare l’aoristo kappatico o le equazioni differenziali…

Naturalmente, poiché c’è la totale libertà nella scelta delle categorie, in questo gioco i cinefili possono sbizzarrirsi nello scegliere tutte categorie inerenti alla settima arte. Ad esempio, nomi di attori, titoli di film italiani, nomi di personaggi ecc. ecc.

Ecco un esempio di come potrebbe essere una partita di Nomi, cose, città (o se preferite Frutta, città, liquori) tra cinefili:

LetteraCognomi di AttoriTitoli di FilmCognomi di AttriciCognomi di RegistiPersonaggio di Film Disney
AAffleck, BenAmarcordAnderson, GillianAnderson, WesAurora (La Bella Addormenta nel Bosco)
SSeagull, StevenShiningStreep, MerylSoderbergh, StevenScar (Il Re Leone)
N…..…….…………….……..

E adesso… a voi! Inventate le vostre categorie e… vinca il cinefilo più cinefilo!

Intervista Doppia

Photo by Pixabay on Pexels.com

Personalmente non ho mai amato lo show Le Iene, ma di sicuro tutti abbiamo visto almeno una delle loro “interviste doppie” in cui a due personaggi famosi venivano poste separatamente le stesse domande. Per questo speciale Cupcake ho voluto immaginare che sia possibile intervistare un film proprio come se fosse una persona, ponendogli domande su se stesso, il suo cast, la sua trama ecc. Ho anche deciso di far diventare questa immaginaria intervista doppia un gioco: infatti non ho scritto i titoli dei film che ho intervistato. Dovrete essere voi, basandovi sulle loro risposte alle mie domande, ad indovinarli! Pronti? Iniziamo con le domande!

  1. Sei un film famoso?

Film 1: Eccome!

Film 2: Certamente!

  1. Hai vinto un Oscar?

Film 1: Uno? Tantissimi!

Film 2: Nessuno ahimè, purtroppo il mio regista non ne ha mai vinti…

  1. Nel tuo cast ci sono attori famosi?

Film 1: Sì, ma soprattutto ho lanciato i miei allora giovani protagonisti!

Film 2: Sì, e il pubblico non si aspettava proprio che uno di loro morisse all’inizio…

  1. Sei un film a colori?

Film 1: Sì e ne vado fiero!

Film 2: No e ne vado fiero.

  1. Hanno fatto uno o più seguiti di te?

Film 1: Ad oggi no, e sembra molto improbabile, ma non si può mai dire…

Film 2: Due seguiti, di registi diversi e assolutamente non all’altezza… e anche un remake fin troppo fedele di cui preferirei non parlare…

  1. Quale pensi sia il tuo peggior difetto?

Film 1: Difetto? Mah… mi è stato detto che sono troppo lungo, ma a me non sembra proprio un difetto!

Film 2: Purtroppo oggi tutti sanno già come vado a finire…

  1. Hai molti effetti speciali?

Film 1: Sì, e meravigliosamente ben fatti!

Film 2: Mi sono sufficienti le giuste inquadrature.

  1. Hai una canzone famosa?

Film 1: Più che famosa, da Oscar!

Film 2: Più che una canzone, una nota…

  1. I bambini possono vederti?

Film 1: Se restano svegli…

Film 2: Oh cielo, no!

  1. Vuoi fare un ultimo saluto?

Film 1: È stato un onore fare questa intervista con voi!

Film 2: Ciao mamma!

Nightflyers – Il Gioco

Titolo: Nightflyers (serie tv)

Anno: 2018

Dove trovarla: Netflix (se proprio avete tempo da perdere e un certo gusto camp)

Per salvare la popolazione del pianeta Terra da una serie di epidemie, la nave spaziale Nightflyer intraprende una pericolosa missione nello spazio profondo alla ricerca di una misteriosa specie aliena che sembra essere in grado di controllare il Teke, la più potente energia dell’universo. Ma la nave e il suo equipaggio nascondono molti segreti…

Avete presente quei giochi che si trovano sulle riviste di enigmistica in cui bisogna aguzzare la vista e trovare una serie di oggetti in un’immagine affollata, confusa e priva di senso? Ecco, Nightflyers è proprio così. Tratto da una novella di George R.R. Martin, autore della celeberrima serie Il Trono di Spade, in originale Game of Thrones, Nightflyers si limita ad inanellare una catena di citazioni da altri film e telefilm appartenenti al genere fantascienza (ma non solo) senza creare proprio niente di originale. Personaggi, situazioni, dialoghi, tutto sa di già visto e sfocia troppo spesso nel cattivo gusto. Si salvano giusto gli effetti speciali, ma tutto il resto è un vero disastro. E non si è mai visto nella storia delle navi spaziali un equipaggio più disobbediente, falso e disordinato: ognuno pensa per sé, persegue i suoi fini personali e nasconde cose ai suoi compagni. Giusto per fare un esempio che renda l’idea, ad un certo punto l’equipaggio è così annoiato che sfrutta gli immensi poteri del telepate che hanno a bordo per creare… una grande campagna allucinatoria di Dungeons & Dragons. Ho detto tutto.

Tuttavia, poiché non mi va giù l’idea di aver buttato via il tempo, vi propongo un gioco:

A Game of Quotes

Vi sfido a trovare in questa orripilante serie tv senza capo né coda tutti i riferimenti ad altri film e telefilm, di fantascienza e non. Di seguito ve ne elenco alcuni, giusto per farvi capire in che pantano vi infilate se provate davvero a vedere la serie per intero.

  • Alien (1979) di Ridley Scott, un grande classico del genere fantascienza ricco di tensione con una straordinaria Sigurney Weaver. Anche qui a bordo dell’astronave, all’insaputa di tutti, c’è un robot (ma non solo…) che si spaccia per essere umano.
  • Il Pianeta Proibito (1956) di Fred M. Wilcox. Classicissimo oggi purtroppo dimenticato, che non passa mai in televisione ma che invece è ancora avvincente e affascinante, fantascienza pura al 100%, con un giovanissimo Leslie Nielsen per la prima (e forse unica) volta in un ruolo serio. Anche la Nightflyer espone nella sua sala mensa una macchina in grado di ricreare, su richiesta, qualsiasi tipo di cibo o bevanda (l’unico macchinario di tutta la serie che, come l’adorabile robot Robbie, segue sempre le tre leggi della robotica).
  • Salvation è una dimenticabile serie tv del 2017, ma questo non ha scoraggiato gli sceneggiatori di Nightflyers, che le hanno rubato l’idea di una meteora in rotta di collisione con la Terra che si rivela poi un essere alieno senziente.
  • Psycho (1960) di Alfred Hitchcock. Il maestro del brivido sarebbe rabbrividito vedendo come in Nightflyers la madre maniaca del controllo abbia deciso di arredare le sue stanze con dei riconoscibilissimi uccelli impagliati.
  • Matrix (1999) dei fratelli (ora sorelle) Wachowski viene ampiamente saccheggiato. La metafora utilizzata dall’agente Smith (Hugo Weaving) che assimila la razza umana ad un virus che infesta il pianeta Terra viene ripresa alla lettera.
  • 2001 – Odissea nello Spazio (1968) di Stanley Kubrick…………………………………………………….

E ora tocca a voi!

Photo by Dark Indigo on Pexels.com

Il Gioco degli Attori

Photo by Pixabay on Pexels.com

Forse non ci avete mai pensato, ma il cinema si presta benissimo come base per i giochi di società, anche per chi non è un grande appassionato. Con un po’ di preparazione si possono riadattare giochi classici come Tabù, Pictionary o il gioco dei mimi, incentrandoli completamente sulla settima arte. Il gioco che qui vi propongo può essere anche un solitario, per tenere allenata la mente e passare il tempo quando magari si hanno alcuni minuti liberi (in bagno, in autobus, spostandosi a piedi), comodissimo in quanto non ha bisogno di supporti cartacei. Tutto quello che dovete fare è scegliere, nel modo più casuale possibile, due attori, e poi collegarli tra di loro attraverso i film che hanno interpretato. Un esempio: Sean Connery e Tom Cruise.

  • Sean Connery ha interpretato Entrapment con Catherine Zeta-Jones
  • Catherine Zeta-Jones era protagonista di Prima ti sposo poi ti rovino insieme a George Clooney
  • George Clooney era in The Peacemaker con Nicole Kidman
  • Nicole Kidman ha interpretato Cuori Ribelli con il futuro marito Tom Cruise

Questa è la dinamica base del gioco, di per sé semplicissima, che può essere complicata a piacere, ad esempio scegliendo attori di età molto diverse, di diverse nazionalità, oppure fissando un determinato film come passaggio centrale obbligato. Inoltre si può scegliere di sostituire gli attori con registi o film o serie tv. In caso di più giocatori, la sfida consisterà nel creare il collegamento col minor numero di passaggi. Vi lascio qualche sfida già pronta, poi fatemi sapere com’è andata: magari avete impiegato meno passaggi di me!

Facile:

  • Da Robert De Niro a John Travolta
  • Da Charlize Theron a Robert Downey Jr.
  • Da Tom Hanks a Natalie Portman

Difficile:

  • Da Jean Reno a Angela Lansbury
  • Da Maggie Smith a Jackie Chan
  • Da Mary Poppins a Tutti Pazzi per Mary

Molto difficile:

  • Da Valeria Golino a Timothy Spall passando per Truman Capote
  • Da Jack Lemmon a Zac Efron passando per Men in Black
  • Da Rihanna a Beyoncè passando per Suicide Squad