La Partita

Anno: 2019

Regia: Francesco Carnesecchi

Interpreti: Francesco Pannofino, Alberto Di Stasio, Giorgio Colangeli, Gabriele Fiore

Dove trovarlo: RaiPlay

Una vasta gamma di drammi personali, economici e familiari si incrociano intorno ad un campo da calcio, quello di Quarticciolo in cui lo Sporting Roma sta disputando la finale del campionato locale. Tutti gli occhi sono puntati sul numero dieci, Antonio (Gabriele Fiore), attaccante che potrebbe portare la squadra a vincere di nuovo la coppa dopo quarant’anni: ma non tutti desiderano la vittoria della sua squadra.

Non c’è bisogno di spendere molte parole per dire quanto sia importante il gioco del calcio per la cultura popolare italiana: questo sport è onnipresente nella vita quotidiana di tutti. Anche di chi non è tifoso e non lo segue conosce suo malgrado i nomi delle squadre e dei giocatori più blasonati. Nonostante questo tuttavia è sempre stato difficilissimo per il nostro cinema raccontare il calcio. Francesco Carnesecchi con La Partita fa un nuovo tentativo, scegliendo però di parlare non della serie A ma di un campionato minore in cui si sfidano squadre di giovanissimi: eppure, anche in questo microcosmo calcistico, ritroviamo tutti i drammi e le brutture di cui purtroppo il calcio italiano di alto livello è pieno zeppo. Contrariamente a quanto il titolo farebbe pensare, di calcio giocato in questo film se ne vede ben poco, perché il focus è sui drammi di ogni genere che tormentano tutti i personaggi legati in modo più o meno diretto con lo Sporting Roma. Anche se fin dall’inizio è chiaro che ci troviamo in un territorio molto lontano da quello di Un Allenatore nel Pallone, la cosa sfiancante di questo film è che in 90 minuti (sicuramente la scelta non è casuale) nessuno dei personaggi ha mai una gioia o un soddisfazione. L’allenatore Claudio (Francesco Pannofino) decide di porre fine alla sua amatissima carriera di allenatore a prescindere dal risultato; il presidente Italo (Alberto Di Stasio), mentre il figlio cocainomane sogna erba sintetica per il loro campo da gioco, si perde in un giro di scommesse sportive da cui è impossibile uscire vincitori; il talento in erba Antonio (Gabriele Fiore) si infortuna gravemente, mentre suo padre ha scommesso contro di lui e sua madre si accapiglia con l’odiosa cognata. E si potrebbe continuare, perché non c’è un vero lieto fine per nessuno, né in campo né fuori, in barba a tutti i film americani con cui siamo cresciuti in cui lo sport è un mezzo di emancipazione e riscatto (il mio preferito è Fuga per la Vittoria con Sylvester Stallone e Pelè). Tuttavia, pur accettando lo spirito disfattista (cosa che non molti tifosi sportivi fanno volentieri) il film ha molti difetti cui è impossibile passare sopra. Dal punto di vista formale ci sono molte inquadrature davvero inspiegabili (droni sopra il campetto di Quarticciolo, carrellate alle spalle, inquadrature dal basso…) che disturbano la visione; inoltre, ben sapendo che non sarebbe realistico epurare tutte le brutte parole dai dialoghi, eliminando tutto il turpiloquio la durata del film si riduce probabilmente a quella del primo tempo. Il che ci porta all’errore concettuale di voler incorniciare tutto il film nei 90 minuti della partita, presentandoci quindi tutti i personaggi e i loro drammi con dei continui flashback che, se funzionavano benissimo per uno dei cartoni più amati della mia infanzia, Holly e Benji, qui sono invece confusi e spiazzanti. Io sono un’appassionata di cinema che ama anche guardarsi una bella finale di Champions League, e questo film mi lascia l’idea che a volte è molto meglio una bella partita di un brutto film.

Voto: 1 Muffin

6 pensieri riguardo “La Partita

  1. I think your last line says it all, watching a live football match is preferable to a football film, I feel the same about boxing. Having said that I do share your love for Escape to Victory. “Let’s go back, we can win this!”

    Piace a 1 persona

  2. Campo della Garbatella? Continui flashback? Ma che film hai visto??? Il campo è quello del quarticciolo, tutto il film è ambientato al quarticciolo, non c’è quartiere più lontano di garbatella. Di flashback ce ne sta uno lungo, ad ellisse non dichiarato, come l’hai messa sembra una roba televisiva neanche da pomeriggio rai. La critica deve essere corretta, un film può certamente non piacere, per me ad esempio questo è una poesia inaspettata, un film al di fuori dei soliti schemi, con qualche personaggio sì troppo caricato ma all’interno di una storia raccontata in modo diverso dal solito. Un film profondissimo che ha molti più livelli di lettura. Se fosse stato fatto da un giapponese si urlerebbe al capolavoro ma visto che l’ha fatto un italiano ecco la solita tarantella della critica. Però almeno se non vi è piaciuto scrivete cose sensate, perchè così sembra che neanche l’abbiate visto. Se volete leggere una bella recensione che ha colto l’essenza di questo film andate su mymovies o su sentieri selvaggi. Altro che una stella. Veramente pessimi.

    "Mi piace"

    1. Grazie per avermelo segnalato, nonostante avessi visto la scritta “Quarticciolo” gigante nel film poi al momento di scrivere mi sono confusa e ho messo “Garbatella”: purtroppo da brava turista conosco solo Roma centro… comunque ora ho corretto!
      Il flashback mi ha davvero confusa devo dire; poi in realtà tutto il film è un flashback, visto che alla fine si vede che la ragazza in auto non era, come veniva mostrato in montaggio alternato, la sorella di Antonio, bensì sua morosa in un futuro di alcuni anni successivo alla famosa partita… anche questo mi ha un po’ spiazzata… figurati cosa mi succede coi film di Nolan!
      Sono contenta che il film ti sia piaciuto, credo che RaiPlay, nonostante la quantità insopportabile di pubblicità, sia un bellissimo strumento per recuperare film italiani vecchi e nuovi.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.