Incantesimo

Sulla piattaforma streaming gratuita RaiPlay è disponibile una collezione di film classici del cinema americano di vari generi, tutti diretti e interpretati da famose star di Hollywood e divenuti, ciascuno per motivi diversi, pietre miliari del cinema. Questo viaggio nei classici mi ha divertito, commosso, e in alcuni casi stupito.

Per chi vorrà accompagnarmi in questo viaggio, oggi parliamo di…

Incantesimo

Titolo originale: Holiday

Anno: 1938

Regia: George Cukor

Interpreti: Cary Grant, Katharine Hepburn, Doris Nolan, Lew Ayres, Edward Everett Horton, Jean Dixon

Dove trovarlo: RaiPlay

Johnny Case (Cary Grant) ha deciso di sposare la bella Julia (Doris Nolan) nonostante lei sia una ricca ereditiera e lui uno spiantato che cambia continuamente lavoro. Il padre di Julia acconsente al matrimonio, a patto che Johnny metta la testa a posto e abbandoni tutti i suoi sogni per lavorare in banca. Profondamente confuso, durante la cena di Capodanno Johnny scopre dei lati del carattere della fidanzata che non sospettava e un inatteso feeling con la sorella di Julia, la ribelle Linda (Katharine Hepburn).

Un film che non avevo mai visto, che di certo non è il più memorabile nella filmografia dei suoi protagonisti ma che si guarda molto volentieri. Incantesimo (in originale Holiday, perchè si svolge quasi interamente durante la notte di Capodanno) è un film d’impostazione teatrale, girato quasi interamente in un unico ambiente, cioè la nursery della villa in cui abitano Doris e Linda, l’unica stanza della casa a non sembrare una sala di museo ma a possedere al contrario un’atmosfera intima, rassicurante e familiare. E’ proprio la stanza in cui si rifugia Linda, da sempre refrattaria alle convenzioni e alle buone maniere che un veglione come quello organizzato da suo padre per annunciare il matrimonio della sorella imporrebbe. Ma ben presto la camera si trasforma in una festa parallela, e vi si rifugiano vari personaggi che, per un motivo o per l’altro, si sentono estranei allo sfarzo e ai lustrini della festa principale. In poche ore vediamo il mutamento di certezze, speranze e sentimenti; il tutto però è raccontato con dialoghi e battute di grande ritmo e brio, così che non ci si annoia mai. Cary Grant non è ancora entrato nel ruolo di uomo raffinato ed elegante, anzi al contrario interpreta un ragazzo molto bohemien, schietto e pieno di energia, tanto da esibirsi in acrobazie e salti mortali (senza controfigure) che da lui non mi sarei aspettata.

Gli tiene testa senza difficoltà una Katharine Hepburn giovanissima ma già ricca di fascino e sicura di sé, dilaniata dal tormento di essersi innamorata del fidanzato della sorella a cui è molto affezionata. Fanno da contorno al triangolo amoroso diversi personaggi minori interessanti, su cui spicca Mr. Potter interpretato dal meraviglioso Edward Everett Horton, che porta l’allegria e la risata nei momenti più tristi.

La storia è minimale e il finale ovvio, ma il film è impreziosito da interpretazioni piene di ritmo ed energia e dialoghi spumeggianti, per cui vale sicuramente la pena vedere Incantesimo, per chi lo desidera disponibile in lingua originale.

Voto: 3 Muffin

Angeli con la Pistola

Titolo originale: Pocketful of Miracles

Anno: 1961

Regia: Frank Capra

Interpreti: Bette Davis, Glenn Ford, Peter Falk, Edward Everett Horton, Ann-Margret, Thomas Mitchell

Dove trovarlo: a casa mia, ma solo l’edizione francese

Quando ero molto piccola questo film lo facevano in tv ogni Natale, senza eccezioni. Poi purtroppo diventò più difficile vederlo in televisione ma non fu un problema, non solo perché lo conoscevo a memoria ma in quanto lo avevo registrato su videocassetta: per me era IL film di Natale, quello che non poteva proprio mancare durante le feste (ma lo guardavo anche in tutti gli altri periodi dell’anno). Quando arrivarono i dvd iniziai subito a cercarlo, ma per anni non riuscii a trovarlo: ero angosciata all’idea che, una volta che il videoregistratore o la cassetta si fossero rovinati, non l’avrei più potuto rivedere. Al penultimo anno di scuola andai con la mia classe del liceo in gita a Parigi e mentre i miei compagni andavano nei sexy shop di Montmartre o all’Hard Rock, io setacciavo i negozi alla ricerca di dvd introvabili in Italia, e fu così che, con grande soddisfazione e più grande sorpresa trovai il dvd con la versione francese di Angeli con la Pistola e lo portai orgogliosamente a casa come il più prezioso dei souvenir parigini. 

Angeli con la Pistola (titolo originale Pocketful of Miracles) è un remake fatto dallo stesso regista Frank Capra di un suo film, Signora per un Giorno, del 1933: in questo caso il rifacimento è senza dubbio migliore dell’originale per moltissime ragioni. Ritengo Frank Capra, cui dobbiamo capolavori come Accadde una Notte, Arsenico e Vecchi Merletti e La Vita è Meravigliosa, uno dei migliori registi di commedie di sempre, che con Pocketful of Miracles (“Una tasca piena di miracoli”) realizza un film straordinario, divertente, commovente, perfetto per le feste e adatto anche ai bambini (su questo garantisco personalmente). 

Il film parla di un gangster di New York, Dave lo Sciccoso (Glenn Ford) che vuole tentare di espandere il suo giro d’affari entrando in società con il famigerato boss Darcey (Sheldon Leonard). Per poter sfondare Dave ha bisogno di fortuna, ma sa benissimo come procurarsela: gli è sufficiente andare da Annie (Bette Davis), una vecchietta ubriacona e senza un soldo, e farsi vedere da lei una mela fortunata. Dave trova però Annie in uno stato di grande angoscia: la figlia, che lei aveva mandato a studiare in Spagna (e che manteneva soprattutto grazie alle generose offerte dello Sciccoso) sta per venire in America insieme al fidanzato, un conte, per conoscere sua madre. Dave sa che, se non aiuterà Annie, la mela non potrà portargli fortuna, perciò decide di aiutarla organizzando un’elaboratissima messa in scena per far passare Annie per una signora della buona società newyorkese. L’impresa, di per sè complicata, è resa ancora più difficile dalle attenzioni indesiderate del boss Darcey e delle forze dell’ordine.

Non è facile iniziare a parlare di questo film perché è semplicemente tutto perfetto. La storia non è altro che una favola delle più classiche con una morale sempre valida (per essere felici dobbiamo aiutare chi ci è vicino ad esserlo a sua volta) raccontata con eleganza, garbo e una stupenda ironia che però sa lasciare il posto anche a scene romantiche e commoventi fino all’appagante lieto fine. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e il cast che definire strepitoso sarebbe riduttivo dà vita a una serie di interpretazioni da manuale, dai protagonisti fino ai personaggi minori. Glenn Ford è davvero affascinante nei panni eleganti di Dave lo Sciccoso, che sotto la patina da gangster senza paura nasconde un animo romantico, generoso e superstizioso. La sua spalla, il fedele e chiacchierone Joy, è interpretato da un giovane e irresistibile Peter Falk, che finisce per collaborare con l’amico Sciccoso nonostante la paura della fiamma ossidrica che Darcey è famoso per usare sotto le ascelle dei suoi nemici. La vecchia Annie, venditrice di mele fortunate, è la grande Bette Davis. Papà Verdurin mi ha sempre detto che la scena in cui una dozzina tra truccatori e parrucchieri lavorano duramente per fare della stracciona Annie una signore di classe era vera, anche se al contrario: per lui doveva essere stata una vera impresa far apparire brutta e sciatta la mitica Bette Davis. Il giudice Blake, gentiluomo truffaldino che accetta di fingersi marito di Annie, ha il volto amabile di Thomas Mitchell. Potrei continuare all’infinito perché ogni interprete è di comprovata bravura e sotto la guida esperta di Capra dà il meglio di sé, anche in ruoli diversi da quelli per cui è famoso. Concludo però citando il maggiordomo, il personaggio di Edward Everett Horton, che si gioca con Peter Falk il ruolo di personaggio più simpatico (inutile dire che i duetti tra i due sono straordinari). Molti di questi attori avevano già lavorato con il regista e l’intesa traspare dalla buona riuscita di ogni dialogo, movimento, gesto, sguardo. Consiglio questo film a tutti, anche a chi in genere non ama né i vecchi film né i film di Natale, perché Angeli con la Pistola è molto di più: è un film che si merita il voto più alto di questo blog.

Voto: 5 Muffin

Buona visione e buon Natale a tutti voi da Cinemuffin!