Funny Girl

Sulla piattaforma streaming gratuita RaiPlay è disponibile una collezione di film classici del cinema americano di vari generi, tutti diretti e interpretati da famose star di Hollywood e divenuti, ciascuno per motivi diversi, pietre miliari del cinema. Questo viaggio nei classici mi ha divertito, commosso, e in alcuni casi stupito.

Per chi vorrà accompagnarmi in questo viaggio, oggi parliamo di…

Funny Girl

Anno: 1968

Regia:  William Wyler

Interpreti: Barbra Streisand, Omar Sharif, Walter Pidgeon

Dove trovarlo: RaiPlay

Fanny Brice (Barbra Streisand) sogna di diventare famosa come cantante e di sposare l’affascinante Nick (Omar Sharif). Ma quando i suoi sogni si realizzeranno, dovrà fare i conti con la vera natura dell’uomo che crede perfetto.

Inizio con una confessione: conoscevo questo film solamente per la scena di In&Out in cui gli amici di Howard (Kevin Kline) glielo propongono come visione per il suo addio al celibato, idea che lo fa inorridire visto che sta combattendo contro la sua omosessualità non ancora dichiarata e che proprio la sua passione per l’attrice Barbra Streisand ha portato alla nascita dei primi pettegolezzi sulla sua virilità.

Conoscevo invece la Streisand per altri titoli decisamente scanzonati e leggeri, come Il Gufo e la Gattina oppure Hello, Dolly!, ed ecco perchè mi ha così stupito scoprire che nel 1969, all’assegnazione del premio Oscar per la migliore interpretazione femminile, c’è stato un ex-aequo tra lei e Katherine Hepburn, attrice di innegabile e comprovata bravura.

Eppure, dopo aver visto Funny Girl, non nutro più alcun dubbio sull’immenso talento non solo canoro e comico della Streisand, ma anche drammatico. Infatti la protagonista Fanny Brice, nonostante il nome che assona proprio con il “funny” (=”divertente”) del titolo, non è semplicemente una soubrette, ma una donna irrimediabilmente innamorata di un uomo affascinante e sicuro di sé ma anche egoista, orgoglioso e ludopatico, che per questo attraverserà momenti di profonda irrequietezza e disperazione. Ho adorato il modo in cui Barbra riesce a passare dal dramma alla comicità in un battito di ciglia, e posso capire senza difficoltà come i suoi atteggiamenti e la sua spavalderia, oltre ai suoi outfit mozzafiato, ne abbiano fatto la grande icona che è e sarà sempre.

Funny Girl è un bellissimo musical, che contiene pezzi divenuti imprescindibili come Don’t Rain on my Parade e in cui non mancano piume e lustrini, ma che racconta anche di come una storia d’amore iniziata come una favola possa avere risvolti tesi e drammatici.

Non fatevi spaventare dalla lunghezza di 2 ore e mezza, il film, anche grazie ai numeri musicali, vi incanterà, vi delizierà e vi sorprenderà, ma alla fine vi farà anche stare in pena per l’innamoratissima Fanny e applaudire al fascino e al talento senza confini di Barbra.

Non perdetevi una parola né un gesto nei dialoghi tra la madre di Fanny e le altre signore del quartiere, perché sono esilaranti!

Incantesimo

Sulla piattaforma streaming gratuita RaiPlay è disponibile una collezione di film classici del cinema americano di vari generi, tutti diretti e interpretati da famose star di Hollywood e divenuti, ciascuno per motivi diversi, pietre miliari del cinema. Questo viaggio nei classici mi ha divertito, commosso, e in alcuni casi stupito.

Per chi vorrà accompagnarmi in questo viaggio, oggi parliamo di…

Incantesimo

Titolo originale: Holiday

Anno: 1938

Regia: George Cukor

Interpreti: Cary Grant, Katharine Hepburn, Doris Nolan, Lew Ayres, Edward Everett Horton, Jean Dixon

Dove trovarlo: RaiPlay

Johnny Case (Cary Grant) ha deciso di sposare la bella Julia (Doris Nolan) nonostante lei sia una ricca ereditiera e lui uno spiantato che cambia continuamente lavoro. Il padre di Julia acconsente al matrimonio, a patto che Johnny metta la testa a posto e abbandoni tutti i suoi sogni per lavorare in banca. Profondamente confuso, durante la cena di Capodanno Johnny scopre dei lati del carattere della fidanzata che non sospettava e un inatteso feeling con la sorella di Julia, la ribelle Linda (Katharine Hepburn).

Un film che non avevo mai visto, che di certo non è il più memorabile nella filmografia dei suoi protagonisti ma che si guarda molto volentieri. Incantesimo (in originale Holiday, perchè si svolge quasi interamente durante la notte di Capodanno) è un film d’impostazione teatrale, girato quasi interamente in un unico ambiente, cioè la nursery della villa in cui abitano Doris e Linda, l’unica stanza della casa a non sembrare una sala di museo ma a possedere al contrario un’atmosfera intima, rassicurante e familiare. E’ proprio la stanza in cui si rifugia Linda, da sempre refrattaria alle convenzioni e alle buone maniere che un veglione come quello organizzato da suo padre per annunciare il matrimonio della sorella imporrebbe. Ma ben presto la camera si trasforma in una festa parallela, e vi si rifugiano vari personaggi che, per un motivo o per l’altro, si sentono estranei allo sfarzo e ai lustrini della festa principale. In poche ore vediamo il mutamento di certezze, speranze e sentimenti; il tutto però è raccontato con dialoghi e battute di grande ritmo e brio, così che non ci si annoia mai. Cary Grant non è ancora entrato nel ruolo di uomo raffinato ed elegante, anzi al contrario interpreta un ragazzo molto bohemien, schietto e pieno di energia, tanto da esibirsi in acrobazie e salti mortali (senza controfigure) che da lui non mi sarei aspettata.

Gli tiene testa senza difficoltà una Katharine Hepburn giovanissima ma già ricca di fascino e sicura di sé, dilaniata dal tormento di essersi innamorata del fidanzato della sorella a cui è molto affezionata. Fanno da contorno al triangolo amoroso diversi personaggi minori interessanti, su cui spicca Mr. Potter interpretato dal meraviglioso Edward Everett Horton, che porta l’allegria e la risata nei momenti più tristi.

La storia è minimale e il finale ovvio, ma il film è impreziosito da interpretazioni piene di ritmo ed energia e dialoghi spumeggianti, per cui vale sicuramente la pena vedere Incantesimo, per chi lo desidera disponibile in lingua originale.

Voto: 3 Muffin