
Cronista, impressionista e impressionabile: così si definisce, all’inizio di ogni puntata di questo podcast, Vincenzo Mollica, celebre giornalista Rai appassionato di cinema e di fumetti che si fa intervistare da Massimo Cervelli per raccontare, prima di dimenticarsi di tutto, aneddoti e curiosità sui grandi protagonisti dello spettacolo italiano e internazionale, molti dei quali Vincenzo conosceva personalmente.
Mollica afferma che non ha scritto e non ha intenzione di scrivere un’autobiografia, e questo rende ancora più preziosi questi racconti fatti dalla sua viva voce riguardo le personalità più di spicco del panorama culturale italiano.
Alcuni nomi: Marcello Mastroianni, Federico Fellini, Milo Manara, Anna Magnani, Roberto Benigni, Adriano Celentano, Mina…
Grazie a queste 22 puntate, della durata di mezz’ora ciascuna e arricchite con musiche e canzoni legate in qualche modo ai personaggi che ne sono protagonisti, scopriamo una serie di aneddoti succosi e sorprendenti.
Ad esempio, che Marilyn Monroe scriveva poesie; o che quando Sophia Loren esordì nei fotoromanzi televisivi le fecero cambiare il cognome il “Lazzaro” perchè “era così bella da far resuscitare i morti”; o ancora che Roberto Benigni e Gino Paoli, entrambi appassionati di enigmistica, erano soliti scambiarsi messaggi con enigmi e rompicapi…
Ricordiamo anche che Vincenzo Mollica, grande appassionato di fumetti, è apparso in diversi numeri di Topolino nei panni del giornalista “Paperica”.
Se amate le curiosità e i racconti di prima mano fatti da chi era presente quando veniva fatta la storia dello spettacolo, del cinema e del fumetto italiano, vi consiglio caldamente di ascoltare le parole di Vincenzo Mollica… prima che si dimentichi di tutto!

Me lo ricordo dal Topolino! Adoro
"Mi piace"Piace a 1 persona
Sì anche io lessi qualcuna delle storie di Topolino in cui compariva Paperica, bellissime!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Benigni era un grande regista, un grande attore e un formidabile comico. La sua sfortuna è stata quella di azzeccare il film della vita ad un’età relativamente giovane: dopo un capolavoro come La vita è bella attorno a lui si sono create delle aspettative altissime, che lo hanno schiacciato. Più in piccolo è successa la stessa cosa ad un altro comico toscano, Pieraccioni: il suo secondo film (Il ciclone) è un capolavoro nella sua semplicità, ma lui non era assolutamente in grado di fare un altro film della stessa qualità. Ergo, la sua carriera non ha mai più neanche sfiorato le vette raggiunte da quel film, né a livello artistico né a livello economico.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Hai ragione, era quasi impossibile eguagliare La Vita è Bella, e anche Il Ciclone. E se poi Benigni è rimasto comunque attivo tra tv e teatro, Pieraccioni è un po’ sparito. Tappami Levante, tappami!
"Mi piace""Mi piace"
Non soltanto la battuta che hai citato, ma anche altre 20 battute di quel film sono entrate a far parte della memoria collettiva di noi toscani. Il ciclone ormai fa parte della nostra cultura quanto il David di Michelangelo e la Venere del Botticelli. Grazie per aver risposto ad entrambi i miei commenti! 🙂
"Mi piace"Piace a 1 persona
Per un attimo, leggendoti, ho temuto che la spinta a questa iniziativa fosse una diagnosi di Alzheimer, ma non ne parli quindi immagino sia una giusta voglia di raccontare giusto una parte dei milioni di aneddoti che Mollica deve aver accumulato in carriera 😉
Su Topolino non lo ricordo, me lo ricordo che quand’ero ragazzo era ovunque, c’era sempre il suo microfono a spuntare in prossimità di qualche personaggio famoso, e onestamente non l’ho mai seguito, ma magari recupero con questi video: ma sono su RaiPlay?
"Mi piace"Piace a 1 persona
Le storie di Topolino con Paperica sono molto divertenti, e ci sono sempre altri personaggi famosi in versione papera! Trovi il podcast su Raiplay Sound. Buon ascolto!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Adesso con i social è la gente comune a decidere chi diventa famoso, dandogli o togliendogli il follow. Ai tempi di Mollica invece erano gli autori a deciderlo, dando o togliendo un ruolo in tv a chi cercava disperatamente di sfondare. E in questa difficile scalata verso il successo, avere un ruolo anche su Topolino era un riconoscimento pazzesco: significava che eri diventato così conosciuto da aver attirato l’attenzione perfino di un colosso della Disney, che aveva deciso di aumentare ulteriormente la tua popolarità facendoti apparire sul suo fumetto più venduto in versione papera.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Infatti Mollica afferma di essere enormemente orgoglioso delle sue apparizioni su Topolino. Nonostante fosse un famoso personaggio televisivo, Paperica resta per lui un ruolo insuperabile.
"Mi piace""Mi piace"
Errata corrige: perfino di un colosso COME LA Disney.
"Mi piace"Piace a 1 persona