
Titolo originale: Project Hail Mary
Anno: 2026
Regia: Phil Lord, Christopher Miller
Interpreti: Ryan Gosling, Sandra Hüller
Dove trovarlo: Prime Video
Grace (Ryan Gosling) professore di biologia, si risveglia a bordo di un’astronave e scopre di essere l’unica persona viva a bordo. Non ricorda perchè si trova nello spazio, ma si rende conto di trovarsi nello spazio lontanissimo dalla Terra, che nel frattempo è in grave pericolo a causa dei minuscoli Astrofagi che stanno un po’ alla volta divorando il Sole e anche tutte le altre stelle…
Durante la fanta-intervista che mi ha fatto Lucius Etruscus, mi sono resa conto che il genere Fantascienza è davvero poco presente qui su Cine Muffin, e ho tentato di rimediare, almeno parzialmente. Così ho deciso di vedere Project Hail Mary, disponibile nel catalogo di Prime Video, nonostante le delusioni che mi ha causato la fantascienza recente, ma soprattutto nonostante la mia scarsa, anzi nulla, fiducia nelle doti recitative di Ryan Gosling, che in genere preferisce esprimersi con gli addominali piuttosto che con la faccia.
Sono rimasta così piacevolmente sorpresa che, pur avendo progettato di dividere la visione in due serate, me lo sono invece visto tutto d’un fiato, e senza neppure uno sbadiglio, nonostante la non esigua durata di 2 ore e 36 minuti.
Ryan Gosling mi ha stupito reggendo l’intero film sulle sue spalle e mostrando una mobilità dei muscoli facciali che davvero non gli conoscevo, e anzi ci tengo a dire che in un paio di scene ho riso e in alcune altre mi sono anche commossa.
Non voglio raccontare troppo della trama, perchè anche se non è di certo rivoluzionaria comunque cattura perché viene disvelata un po’ alla volta e riserva alcune sorprese anche per lo spettatore più navigato, che inoltre si divertirà molto a cogliere alcuni riferimenti cinematografici, inseriti con parsimonia e sapienza.
Project Hail Mary appartiene in tutto e per tutto al genere fantascientifico, almeno per come lo intendo io, perchè oltre a raccontare una meravigliosa storia di amicizia e una grande avventura si occupa anche di analizzare l’animo umano e di trasmetterci al riguardo un messaggio di cui, oggidì, c’è infinito bisogno: l’essere umano è molto meglio di quanto creda.
Consiglio di cuore questo film, interessante e carinissimo, adatto a tutti (anche ai bambini, ammesso che possano reggere la durata, un po’ scoraggiante), appassionati del genere e non, che di certo non ha cambiato la storia della fantascienza ma le ha aggiunto un tassello pregevole.
Voto: 4 Muffin