
Lucius Etruscus, nel suo imprescindibile blog il Zinefilo, mi ha fatto scoprire l’esistenza di un’autobiografia dell’attore americano Robert Englund, che io, in tutta sincerità, conosco solamente per aver interpretato Freddy Krueger nella serie horror Nightmare; proprio per questo è stato ancora più sorprendente scoprire quanto piacevole e divertente da leggere sia questo libro, in cui l’attore si racconta con entusiasmo, semplicità, e tanta ironia.
Englund racconta ad esempio di come la produzione di Nightmare non ne volesse sapere di un surfista californiano per interpretare l’assassino pederasta che uccide negli incubi Freddy Krueger, ma il provino di Robert e le sue movenze hanno subito convinto tutti che non poteva esserci attore migliore per il ruolo.
Englund racconta delle interminabili sedute di trucco per diventare Freddy, e svela un sacco di retroscena gustosi sulla lavorazione dei suoi film, raccontando al contempo la sua vita personale e citando diverse celebrità con cui è entrato in contatto nel lavoro o al di fuori.
Ho amato moltissimo il fatto che Robert, proprio come Mel Brooks, abbia sempre una buona parola per tutti, attori, registi e maestranze, senza parlare mai male di nessuno (mentre ad esempio Alan Rickman, nei suoi diari, si toglie parecchi sassolini dalla scarpa…).
L’edizione Pocket Books si arricchisce con ben due prefazioni, scritte proprio da due persone qualsiasi: Tobe Hooper (regista di Non aprite quella porta) e Wes Craven (regista di Scream), visto che Robert, dopo il ruolo di Freddy ripreso per ben 8 volte, è stato sempre legato mani e piedi al genere horror.
Hollywood Monster – A walk down Elm Street with the man of your dreams (titolo geniale, peraltro, va detto, visto che l’omicida di Elm Street, Freddy Krueger, come detto, mieteva le sue vittima proprio entrando nei loro sogni) ) è una lettura piacevolissima, scorrevole, interessante anche per chi non conosce nel dettaglio la filmografia dell’attore californiano, che ci guida per mano nel suo mondo… da sogno!
Contentissimo ti sia piaciuta questa biografia, a cui io ho attinto a piene mani durante il mio viaggio di recensioni della saga di Nightmare: va detto che nelle interviste dell’epoca Englund parlava spesso in modo ben diverso rispetto a come parlerà in questa biografia “pacifista”, ma è anche questo il bello di questi libri. Di solito sono scritti quando ormai l’arista ha fatto pace con la propria carriera e quindi può essere posato e oggettivo, mentre magari un’intervista data quando si è appena scoperto che i sogni “autoriali” si sono appena infranti e si rimarrà sempre un caratterista può portare a parole più frizzantine 😛
Comunque c’è una via di mezzo, fra Mel Brooks e Alan Rickman, cioè Will Smith. La sua autobiografia (che ho sentito in audiolibro della Audible) è ovviamente buonista come storicamente è sempre stato l’attore – anche se paradossalmente il suo libro esce poco prima del celebre “schiaffo” che gli rovinerà la carriera – eppure a un certo punto ci si rende conto che… Hollywood è vuota! Non ci sono altri attori, Will non cita mai altri se non un paio di registi che l’hanno aiutato. In pratica, non considera nessun collega alla sua altezza. Non è un atteggiamento molto positivo 😛
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In effetti la biografia di Will – one man show – Smith mi manca, e ormai ho capito che per avere il quadro completo, come per i Pokemon, devo averle tutte! XD
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ehhh ti vedo lanciatissima: occhio che le biografie di attori famosi sono tantissime, e spesso valgono più delle relative carriere 😛
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Io me lo ricordo nella bellissima serie tv “Visitors” degli anni 80, in cui faceva l’alieno buono, di una gentilezza estrema. E ricordo che infatti l’idea che avevo di lui cozzava moltissimo con il terrificante Kruger, non riuscivo a credere che fossero la stessa persona (da bambino era difficile separare gli attori dal ruolo che interpretavano)!
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Nel libro Englund parla moltissimo di Visitors e del suo personaggio, cui era molto legato e per il quale era adorato dai fan, anche se non quanto è stato poi amato per Freddy. Un attore versatile, di sicuro!
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quella saga mi piace molto
prima o poi potrei comprarlo
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Non te ne pentirai, è davvero una lettura piacevole e interessante!
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