
Anno: 2026
Regia: Guy Ritchie
Interpreti: Eiza Gonzalez, Jake Gyllenhaal, Henry Cavill
Dove trovarlo: Prime Video
In the Grey, nel Grigio, quella zona a metà tra bianco e nero, tra legale e illecito: lì si muove l’avvenente avvocato Rachel (Eiza Gonzàlez), coadiovata dai due fedelissimi Bronco (Jake Gyllenhaal) e Sidney (Henry Cavill), per rimediare a torti là dove la legge non può arrivare… in cambio del giusto compenso, ovviamente.
In the Grey: è proprio lì che si va a collocare questo film d’azione del regista britannico Guy Ritchie, nel grigiore indefinito, non brutto ma nemmeno bello; Ritchie in questo caso fa bene i compiti, anche troppo bene, ma non ci mette il cuore, l’inventiva e l’ironia che metteva nei suoi primi successi.
Sulla carta non manca niente: scambi di battute e didascalie in sovrimpressione che dovrebbero divertire, armi, mezzi di trasporto e gadget degni di 007, un’ambientazione suggestiva, una trama in equilibrio tra semplicità e originalità…
Il problema è che di equilibrio forse ce n’è troppo.
Quello che dovrebbe far ridere fa appena sorridere, le scene d’azione rocambolesche fanno appena appena muovere il sopracciglio, le scene che dovrebbero essere drammatiche sono appena appena un pochino tristi…
Non bastano la bellezza sconfinata di Eiza Gonzalez e quella altrettanto ragguardevole delle controparti maschili, che sono tra i miei preferiti a livello personale per avvenenza e talento, Jake Gyllenhaal e Henry Cavill: avrei voluto una migliore caratterizzazione di Bronco e Sidney, una diversificazione più profonda che rendesse anche memorabili i loro scambi, cosa che purtroppo non avviene, e anche degli altri membri della squadra.
Non dico di evitarlo, ripeto che non si tratta di un brutto film per chi ama l’action ironico ma anche ricco d’azione: forse il problema è che Guy Ritchie ci aveva abituati troppo bene.
Voto: 2 Muffin